LAGHI DI PLITVICE, CROAZIA
CROAZIA,  EUROPA,  Nature,  TRAVEL

ATTRAVESO LA CROAZIA IN 3 TAPPE

Per la prima nazione attraversata nel nostro viaggio attraverso i Balcani , La Croazia, abbiamo deciso di fissare tre stop, di cui vi racconterò a breve: il parco nazionale dei laghi di Plitvice, Spalato e Dubrovnik.

INCREDIBILE PLITVICE, IL PIU’ BEL PARCO NATURALE DELLA CROAZIA

Plitvice si é rivelato essere un luogo fatato, con i suoi 16 laghi immersi nel verde e collegati da cascate, che si attraversano passeggiando su passerelle di legno a bordo acqua. Il parco é comprensibilmente molto turistico, ma abbiamo avuto la ‘fortuna’ di visitarlo in una giornata piovigginosa che ha probabilmente scoraggiato buona parte della folla che solitamente visita il parco nelle belle giornate ad agosto.

Il prezzo del biglietto é di circa 34 euro e permette di scegliere tra diversi percorsi attraverso il parco di durata compresa tra le 2 e le 8 ore. Noi abbiamo scelto il percorso H, che in circa 5 ore ci ha permesso di visitare i laghi in tutta la loro bellezza.

IL FASCINO DELLA VECCHIA SPALATO

Dopo quattro ore di traffico, lasciata Plitvice, dopo una tappa pranzo nella bella Sibenico, approdiamo a Spalato in un appartamento in una zona apparentemente piuttosto triste ma a due passi dal Palazzo Diocleziano, la vera attrattiva della città. La vecchia Spalato è un dedalo di viuzze tra cui perdersi e palazzi dal fascino decadente da cui è impossibile non restare ammaliati. Mi piace immaginare cosa dovesse essere questo splendido palazzo-cittá al culmine del suo splendore. Anche ora, seppur invasa da tanti turisti, riesce a mantenere un’atmosfera autentica. Vale sicuramente la visita, in una giornata si riesce ad apprezzare la sua bellezza e la vita che serpeggia negli stretti passaggi di pietra bianca.

DUBROVNICK, AFFOLLATA PERLA DELL’ADRIATICO

La nostra terza ed ultima tappa Croata é la Perla dell’Adriatico, la bella ed elegante Dubrovnik, con i suoi palazzi splendidamente restaurati che portano in un battito di ciglia ad un epoca lontana. Non per niente la città é stata set di diverse scene di Games of Trones – ebbene sì scendendo le scale dei Gesuiti mi sono sentita molto Cersei, solo un poco più vestita. Purtroppo nel caso di Dubrovnik la presenza del turismo di massa da crociera si fa sentire più forte che mai: all’interno delle vecchie mura é difficile sfuggire ai gruppi che in blocco girano la cittá come se fosse una moderna gardaland, e si riesce ad apprezzare la sua bellezza solo passata una certa ora, quando le strade si svuotano e rimane solo il vociare dei che arriva dei vicoli stretti al di là dello Stradun.

Nei dintorni di Dubrovnik troviamo anche la costa e il mare a mio parere più bello della costa croata (escludendo le isole, che non sono però state parte del nostro viaggio). Devo comunque dire che probabilmente non tornerei in Croazia per il solo mare che come colori, tipo di spiagge e affollamento non rientra purtroppo nella mia top list, come devo dire che spesso anche l’atteggiamento dei padroni di casa non é stato dei più cordiali ed affabili, si nota certamente una differenza culturale e di approccio rispetto ad altri popoli mediterranei, detto questo in questo attraversamento verso il sud dell’area balcanica mi ha regalato la vista di tre splendidi Patrimoni Unesco che sono molto felice di aver potuto conoscere e che assolutamente sceglerei nuovamente di visitare.

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